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Occupazione femminile nei ruoli
apicali e sub-apicali delle società sportive: ricerca/analisi
della situazione e sperimentazione di interventi formativi per il
management in rosa
Obiettivi del progetto
Culturalmente ancorato ad una prospettiva di genere lo Sport lombardo
ha prodotto anche sul piano gestionale e organizzativo un ceto dirigente
a netta prevalenza maschile: sia sotto il profilo imprenditoriale
che del management delle società, degli enti, delle federazioni
e delle associazioni sportive emerge una scarsa presenza della popolazione
femminile le cui ragioni meritano di essere ulteriormente approfondite
mediante un'analisi critica dei modelli organizzativi e gestionali
delle strutture di riferimento, dei ruoli, delle funzioni manageriali
e delle professionalità caratteristiche del Settore.
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Tale analisi
rappresenta il primo obiettivo di questo Progetto, che intende porsi
tuttavia anche come piano concreto di intervento mediante l'elaborazione
e la successiva sperimentazione di ipotesi operative finalizzate ad
incidere sui fattori causali della segregazione verticale e a rilanciare
una rilettura "in rosa" dei ruoli decisionali all'interno
dei contesti organizzativi in cui si specifica il settore sportivo.
Il Progetto proposto si articola in tre fasi: una fase di indagine,
una fase di progettazione attuativa ed una fase di sperimentazione,
caratterizzate da obiettivi intermedi e finali specifici sintetizzabili
come segue:
Fase 1: indagine La fase di indagine mira in primo luogo ad
approfondire la conoscenza degli elementi qualificanti dello scenario
di riferimento ed in secondo luogo ad identificare le competenze di
genere che, opportunamente coniugate con capacità di tipo tecnico-specialistico
e manageriale, si rivelino maggiormente spendibili nei settori e nei
contesti organizzativi propri dell'universo sportivo, con particolare
attenzione ai segmenti e ai profili professionali intorno ai quali
si concentra, con riferimento all'attuale trend di sviluppo, la domanda
di lavoro. Più specificamente l'analisi critica è finalizzata:
- A fotografare lo scenario di riferimento indagandone analiticamente
morfologia, specificità e dinamiche di sviluppo (economico,
sociale e politico-programmatico) su scala.
- A fornire un quadro analitico dei modelli organizzativi caratteristici
delle diverse tipologie di struttura presenti nel settore sportivo
lombardo (enti, società, federazioni e associazioni sportive)
e della configurazione specifica dell'occupazione femminile
- A fornire una valutazione analitica e critica dei fattori segreganti
in relazione all'ascesa professionale delle r.u. di sesso femminile
- A fare emergere eventuali punti deboli del background competenziale
dell'occupazione femminile nel settore sportivo lombardo interpretabili
secondo una prospettiva di genere e identificabili come fattori potenzialmente
segreganti
- A fornire materiale documentale e valutazioni critiche relativamente
al valore aggiunto delle "competenze di genere" ai livelli
decisionali delle strutture di riferimento
- Ad individuare i tratti competenziali specifici ovvero il grado
di affinamento di competenze comuni ai due sessi cui è riconducibile
il plus-valore apportato dalla presenza femminile.
- Ad identificare segmenti operativi, funzioni e contesti organizzativi
ottimali per l'affermazione di piani di sviluppo dei potenziali e
di politiche di pianificazione delle carriere in un'ottica gender
centered, con particolare attenzione alle professionalità emergenti
e agli ambiti in cui si concentra la domanda nella tendenziale fase
di crescita del settore sportivo lombardo
Fase 2: progettazione attuativa La seconda fase è finalizzata
a fornire ipotesi progettuali di intervento; in particolare essa si
svilupperà lungo due traiettorie complementari di azione e
prevede, più specificamente, la progettazione attuativa di
modelli di diagnosi delle competenze/valutazione del potenziale e
di moduli di empowerment che, opportunamente inseriti all'interno
dei percorsi di professionalizzazione - ma anche nell'ambito della
formazione permanente -, favoriscano l'accesso e/o l'ascesa professionale
della componente femminile impiegata nel settore sportivo.
Fase 3: sperimentazione La terza fase prevede la sperimentazione
del modello di bilancio delle competenze/valutazione del potenziale
e dei moduli di empowerment di cui al punto precedente su un campione
rappresentativo dei soggetti di sesso femminile impegnati nel mondo
dello sport. Obiettivo finale dell'azione è pertanto quello
di verificare sul piano operativo le ipotesi progettuali e di rilevare
eventuali criticità e margini di ottimizzazione dei modelli/degli
strumenti elaborati e degli interventi progettati.
Descrizione
Fase 1: indagine (3 mesi) Onde conseguire gli obiettivi di
analisi sopra esplicitati il Progetto prevede il coinvolgimento di
responsabili delle diverse strutture pubbliche e private del settore
oggetto di indagine: enti, società, federazioni e associazioni
sportive, e di testimoni privilegiati - fra cui responsabili delle
politiche programmatiche settoriali. Un target strategico dell'azione
di indagine saranno altresì le donne occupate nel settore,
con particolare riferimento a quelle che ricoprano ruoli decisionali.
In particolare la fase 1 del Progetto prevede:
- la raccolta di materiale documentale
- l'effettuazione di interviste ai testimoni privilegiati (n°
20 unità)
- l'effettuazione di interviste ad un campione di responsabili delle
strutture di riferimento (rappresentativo delle diverse tipologie
esistenti ed in particolare delle aree in crescita del settore sportivo
- n° 50 unità)
- l'effettuazione di interviste ad un campione di donne ricoprenti
ruoli apicali e sub-apicali all'interno delle strutture di riferimento,
con particolare attenzione alle aree in crescita del settore sportivo
(n° 20 unità)
- la stesura di un rapporto finale relativo alle testimonianze raccolte
- la somministrazione di questionari a donne impiegate nel settore
sportivo e svolgenti funzioni di management (ruoli direzionali e di
supporto alla direzione - n° 50 unità)
- la somministrazione di questionari a uomini impiegati nel settore
sportivo e svolgenti funzioni di management (ruoli direzionali e di
supporto alla direzione - n° 50 unità)
- la rielaborazione dei risultati dell'indagine condotta mediante
somministrazione di questionari - la produzione di una relazione analitica
e critico-valutativa finale
Fase 2: progettazione attuativa (2 mesi) In base alla rilettura
critica delle emergenze descrittive e analitico-valutative della fase
1 del Progetto la seconda scansione prevede:
2.1 : la progettazione attuativa di metodologie e strumenti di bilancio
delle competenze e valutazione del potenziale secondo una logica fortemente
gender centered;
2.2 : la progettazione attuativa di:
a) moduli di empowerment finalizzati a potenziare/affinare le capacità
e le competenze premianti nel contesto di riferimento tendenzialmente
meno sviluppate nella popolazione femminile e pertanto potenzialmente
segreganti in rapporto all'ascesa professionale
b) moduli di empowerment delle competenze di genere coniugabili con
competenze tecniche e manageriali specifiche ed altamente spendibili
nelle funzioni e nelle aree in crescita del settore sportivo. Nella
progettazione attuativa dei moduli di empowerment saranno indicati
articolazione e contenuti didattici, metodologie utilizzate, obiettivi
formativi e risorse necessarie per la realizzazione degli interventi.
Fase 3: sperimentazione (2 mesi) La terza fase prevede la sperimentazione
del modello di bilancio delle competenze e dei moduli di empowerment
di cui al punto precedente su un campione rappresentativo dei soggetti
di sesso femminile impegnati nel mondo dello sport. Nella fattispecie
si procederà come segue:
3.1 produzione e riproduzione degli strumenti di diagnosi e valutazione;
3.2 selezione delle destinatarie dell'attività formativa sperimentale
(moduli di empowerment)
3.3 applicazione sperimentale degli strumenti di cui al punto precedente
sui soggetti selezionati per la realizzazione sperimentale dell'intervento
formativo (moduli di empowerment)
3.4 realizzazione sperimentale dei moduli di empowerment
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